Chi sono
Dall'arte al codice, senza perdere la semplicità.
Sono Diego. Sviluppo software da sette anni: prodotti, infrastrutture, sistemi AI. Ho studiato informatica e poi Belle Arti, e le due cose convivono in tutto quello che costruisco.
Oggi lavoro come freelance con Komorebi Studio. Progetti complessi, resi semplici.

Oggi
Full Stack Developer e AI Engineer freelance: costruisco prodotti end-to-end, dal backend all'interfaccia. Lavoro con aziende che hanno bisogno di sistemi che funzionano quando conta.
La storia
Da dove vengo.
L'inizio: imparare costruendo
Tutto è iniziato durante gli studi, con un'app per la nutrizione personalizzata. Non un esercizio accademico: un prodotto vero. UX, backend Python/Django, mobile nativo, pubblicazione sugli store. Lì ho imparato a seguire un prodotto end-to-end, rispondendo di ogni pezzo.
Cosa ho imparato: possedere l'intero stack e costruire cose che le persone usano davvero.
Sistemi che devono sempre funzionare
Ho costruito infrastrutture per prodotti che milioni di persone usano ogni giorno: dati sportivi live durante le partite, piattaforme IoT per flotte aziendali, business intelligence per multinazionali. Sistemi che nessuno nota, finché non si fermano. Il mio lavoro è fare in modo che non succeda.
Impatto: sistemi che reggono quando conta e aiutano le persone a prendere decisioni migliori.
AI applicata a problemi reali
Negli ultimi anni ho portato l'AI dove il lavoro pesa: triage digitale in pronto soccorso, 600.000 referti analizzati in automatico, lead generation B2B, assistenti per la nutrizione. L'impatto si misura in ore risparmiate e in persone che tornano a fare il lavoro che conta.
Cosa conta: l'AI si prende la routine. Le persone tengono le decisioni.
Percorso
Una strada, per tappe.
Le basi: informatica
Frequento un ITIS a indirizzo informatica: è qui che costruisco le basi tecniche su cui poi poggerà tutto il resto, dai primi programmi ai progetti più complessi.
Nuovi Media e tesi su AI applicata all'arte
All'Accademia di Belle Arti, indirizzo Media Art, lavoro su una tesi che unisce reti neurali e analisi dell’estetica degli stili artistici. Capisco che l'AI può essere uno strumento creativo potente, non solo un tema accademico.
Consulenza e progetti in settori diversi
Lavoro come software engineer in consulenza: mi faccio le ossa su settori sempre diversi. Faccio la gavetta, dal tirocinio alla gestione di 1–2 persone, a contatto diretto con clienti e team.
Reset, Viaggi e Nuove Prospettive
Mi prendo una pausa dal lavoro. Viaggio, mi dedico alle persone che amo e a quello che mi piace fare. È lì che decido di mettermi in proprio: lavorare a modo mio, studiare, costruire prodotti con una visione mia.
Komorebi Studio
Avvio la mia attività freelance con Komorebi Studio. La luce che filtra tra le foglie: semplicità nei progetti complessi. Costruisco prodotti miei, come tradepick.ai, e lavoro con clienti che cercano la stessa qualità.
Fuori dal lavoro
Chi sono fuori dal lavoro.
Puoi trovarmi a pianificare il prossimo viaggio in Giappone, a esplorare posti nuovi o immerso in un libro, un anime, un manga. Komorebi, la luce che passa tra le foglie, è una parola che mi sono tatuato (con grande dispiacere di mia madre, non è l'unico) e a cui sono legato. Mi ricorda di cercare la semplicità, in ogni cosa.
Credo nell'equilibrio. Il lavoro è importante, ma non è tutto. Le pause mi ricaricano, i viaggi mi danno prospettiva, il tempo libero mi rende più creativo anche nel codice.
Scriviamo il prossimo capitolo.
Raccontami cosa vuoi costruire.