Digitalizzazione e analisi di referti medici.
Una pipeline che digitalizza, anonimizza e arricchisce referti medici con tag e KPI: 600.000 documenti d’archivio da processare, 200.000 l’anno a regime. Dashboard interattive e AI Assistant per interrogazioni in linguaggio naturale.
Il progetto, in tre punti
200.000 documenti l’anno che prima venivano processati manualmente, uno a uno.
Il documento diventa dato strutturato: estrazione e validazione in un unico flusso.
Documenti sensibili: ogni informazione personale viene rimossa prima dell’analisi.
Ogni derivazione viene estratta e ripulita a livello di immagine: tracciato in bianco e nero, linea in evidenza. Su ogni punto si calcolano angoli e derivata, e il profilo si confronta con i range percentili ricavati dai referti già validati in archivio. Esito: in linea, borderline o da scartare. Nello scarto finiscono gli elettrodi attaccati male, i disturbi, qualunque cosa abbia sporcato l’esame.
Ogni referto viene arricchito con tag e indicatori: da archivio muto a base dati interrogabile.
Ogni referto è classificato con un grado di confidenza: non valido, pediatrico, patologico. La decisione finale resta agli operatori.
Dashboard interattive e interrogazioni in linguaggio naturale: gli operatori chiedono, il sistema risponde.
Come si decide se un tracciato è utilizzabile.
Nessuna soglia scritta a mano: il riferimento sono i referti già validati dal cliente. Un tracciato entra nel flusso solo se il suo profilo cade dentro i percentili di quelli buoni.
Ogni derivazione ritagliata dal PDF, alla sua scala.
Via griglia e fondo: resta il tracciato, in bianco e nero.
Punto per punto: pendenza e normale al tracciato.
Il profilo confrontato coi percentili dei referti validi.
Estrazione dati, validazione e analisi AI in un flusso solo: meno lavoro manuale per gli operatori, più tempo sui casi che contano.
La coda dei referti da validare a mano si accorcia.